
La gara si è tenuta lo scorso 1 agosto, sotto l’egida organizzativa del Club Lombardia Team di Bormio (per il quale C-Performance è fornitore dell’abbigliamento personalizzato) e che ha visto C-Performance partner ufficiale con la produzione della apprezzatissima felpa donata a tutti gli iscritti. Dominatore della gara assoluta è stato Mirco Celestino campione italiano marathon in carica e vice campione europeo che ha vinto con quasi 3′ sul toscano Emanuele Spadi della Focus e 4′ circa sul vincitore della 1^ edizione della Gf Valtellinese, Johnny Cattaneo. Tra le donne vince la svizzera Sofia Pezzati che precede Alessia Ghezzo e la toscana Cristina Roberti. Condizioni climatiche ottime, percorsi e luoghi di ineguagliabile bellezza, un organizzazione attenta e laboriosa con un esercito di 400 volontari, hanno coronato il successo della 3^ edizione della Granfondo Alta Valtellina.
Bormio è stata letteralmente presa d’assalto dai bikers, una vera festa per tutti, non solamente per la gara, ma anche per gli innumerevoli appuntamenti che hanno animato la settimana entrante alla granfondo, culminando nella serata di sabato con la presentazione degli atleti in Piazza del Kuerc, nel centro storico di Bormio.
In sole tre edizioni la gara bormiese ha saputo catalizzare le attenzioni dei bikers accorsi quest’anno in Alta Valtellina davvero numerosi, superando il tetto dei 1700 partecipanti, messo saggiamente dal C.O. per potere consentire il perfetto svolgimento della manifestazione, consacrandosi ufficialmente fra le “top” granfondo in Italia.
Subito premiati tutti i partecipanti con lo strepitoso pacco gara che prevedeva come anticipato la bellissima felpa ufficale dell’evento prodotta da C-Performnce e altri importanti gadgets.
Sei ampie griglie erano destinate ad ospitare i quasi 1700 bikers al via che alle ore 10 in punto sono scattati, con l’elicottero della Guardia di Finanza che ha sorvolato per tutto il suo svolgimento la gara.
Due gli speaker impegnati per questa manifestazione, con un intrattenimento in Piazza del Kuerc (passaggio intermedio) con Domenico Careddù, ed in sede di partenza ed arrivo con l’amico Silvio Mevio, appassionato e grande conoscitore della mtb nazionale, oltre che praticante ed ex agonista.
In parte rinnovato rispetto alla scorsa edizione il percorso di gara per il marathon proponeva 60 km e 2000 m. di dislivello, ricco di splendidi single track disegnati nel parco Nazionale dello Stelvio, abbracciando la Valfurva, quindi la Valdidentro e ultima la Valdisotto. Smussato a ‘soli’ 39 km e 1430 il Classic che evitava la parte finale verso la Valdidentro. Un percorso “in festa” animato da tantissimi spettatori ed in prossimità dei ristori folklore, musica e feste paesane. Addirittura 7 i ristori in corsa, ben equidistanziati e piazzati al km16, 23, 27, 34, 42, 51 ed all’arrivo.
Una giornata di grande sport terminata con ricche premiazioni, le vestizioni delle maglie dei campioni regionali e provinciali marathon e con un abbondante ed apprezzatissimo “pranzo Party” con dei gustosissimi pizzoccheri, bresaola, formaggi tipici, crostate e naturalmente dell’ottimo vino.
La Gara
Pronti via alle ore 10 puntuali dal Pentagono con subito sulla prima salita il forcing dei migliori con in testa alla corsa nella sterrata verso Valfurva l’attacco a sorpresa di Tony Longo. Il trentino della Full Dynamix, reduce dal 26° posto del giorno prima in Val di Sole nella Coppa del mondo ha provato a forzare il ritmo, desideroso di ripetere quel successo che fu suo nel 2009.
Alle sue spalle si organizza l’inseguimento con Celestino, Spadi, Cattaneo, Costa, i colombiani della Focus e via tutti gli altri.
Al primo controllo orario di San Nicolò dove era posizionato il ristoro Tony Longo vantava circa 30s. Sulla lunga salita verso Solaz il trentino della Full Dynamix faceva valere le sue doti di scalatore e guadagnava terreno scollinando al GPM con quasi 1′ sul toscano della Focus Spadi e poco dietro Mirco Celestino. Johnny Cattaneo nella successiva discesa rientrava sul gruppo di testa guadagnando 40s nel breve volgere di pochi km. Longo una volta ripreso lasciva via libera al duo di testa che era composto da Celestino e Cattaneo, mentre Spadi rimaneva poco dietro ma non riusciva a ricucire il distacco.
In disceva recuperava molto terreno anche Deho che rietntrava su Felderer e De Bertolis. Al passaggio intermedio dal Querc in testa la coppia Cattaneo-Celestino con a circa 30s Spadi. Alle loro spalle un terzetto composto da Felderer- De Bertolis e Deho.
Arrivati in zona Premadio poco prima di iniziare il centro biathlon cedimento per crampi di Cattaneo che deve alzare bandiera bianca e viene presto superato da Spadi. Il finale di corsa è quindi tutto per Mirco Celestino che giunge a braccia alzate in 2h28m38s ad oltre 24km/h di velocità media. Alle sue spalle un raggiante Emanuele Spadi che dopo la vittoria nella Cortina-Dobbiaco di domenica scorsa riesce ad ottenere un altro risultato di pregio. Per lui distacco contenuto in 2m46s.
Buon terzo gradino del podio per Johnny Cattaneo che nonostante il calo nel finale riesce a confermarsi per tre edizioni di fila sempre sul podio della Gf bormiese. Una volata a tre regala il 4° posto a Marzio Deho che regola Mike Felderer e Massimo De Bertolis. Seguono nell’ordine Walter Costa, Ramon Bianchi, il colombiano Rojas e il primo degli Amatori Marco Zappa che chiude la Top 10.
In campo femminile sul ‘lungo’ monologo della svizzera Sofia Pezzati, biker svizzera del team vc Tre Valli Biasca. Reduce dal 64° posto nello XC di Coppa in Val di Sole la simpatica elvetica rossocrociata ha festeggiato la festa nazionale del suo paese con una schiacciante vittoria, costruita per intero nella lunga salita verso Solaz. Alle sue spalle una ottima prestazione anche per la piemontese Alessia Ghezzo (Focus Italia) che ha accusato un divario di quasi 4′ dalla Pezzati. Terza e prima delle donne Amatori la toscana Cristina Roberti del team cicli Taddei.
Grande battaglia anche sul percorso corto di 39km con il successo pieno per il bresciano Enzo Gnani (Gnani bike team) che ha preceduto di quasi 2′ il varesino Moreno Trabucchi (Paduano Martina). Sul terzo gradino del podio il toscano Vega Burzi del team cicli Taddei, staccato di 2′ da Trabucchi. In campo femminile invece dopo 2h21m42s è arrivata a braccia alzate Francesca Martinelli, specialista anche delle gare di sci alpinismo ed in forza al team us Bormiese.
La gara ha anche assegnato le maglie di campione regionale Marathon che sono state vinte da:
Open : Mirco Celestino (Semperlux Axevo Haibike)
U23: Mattia Longa (Club Lombardia team)
MW1: Sarah Palfrader (Club Lombardia team)
MW2: Grazia Colturi (Club Lombardia team)
MT: Samuele Rossini (Comobike)
M1: Simone Diviggiano (Paduano Martina racing)
M2: Roger Cantoni (Scapin Stihl Torrevilla)
M3: Marco Zappa (WR Compositi)
M4: Andrea Rossi (Falchi Blu)
M5: Leo Arici (Racing Rosola bike)
M6: Adriano Zanasca (Scapin Stihl Torrevilla)
E le maglie di campione provinciale Marathon assegnate a:
U23: Mattia Longa (Club Lombardia team)
MW1: Sarah Palfrader (Club Lombardia team)
MW2: Grazia Colturi (Club Lombardia team)
MT: Claudio Marchetti (Club Lombardia team)
M1: Eros Pini (Club Lombardia team)
M2: Umberto Pastorino (Rapid Bike Cicli Franzi)
M3: Dario Crapella (Rapid Bike Cicli Franzi)
M4: Giuseppe Lanzi (Rapid Bike Cicli Franzi)
M5: Giovanni Bazzeghini (Club Lombardia team)
M6: Enzo Menesatti (Talamona Sport)







