Ancora un buon successo per la Granfondo delle Alpi a Sondrio valida per la Coppa Lombardia, challenge che vede C-Performance tra i propri partners. Rinnovata la sede di partenza, con l’allineamento in griglia da Piazza Campello e i successivi primi chilometri ad andatura controllata. Il gruppo compatto procede fino alla deviazione dei due percorsi: li inizia la corsa vera per coloro che puntano alla vittoria. Nel percorso lungo, il gruppo dei migliori prende il largo lungo l’ascesa di 12 chilometri del passo Santa Cristina. Dopo il successivo scollinamento la corsa si anima, con Mauro Cesana (Team Kuota Carimate) che decide di sferrare un attacco nella discesa verso Aprica, prendendo anche diversi rischi, che lo portano però a mettere tra sè e gli inseguitori più di tre minuti. Cesana mantiene costante il suo vantaggio nelle due successive di Teglio e Ponchiera, ben protetto alle spalle dai propri compagni di squadra. Sull’ultima salita di giornata, il Triangia, posta a 25 chilometri dal traguardo, il fuggitivo inizia a patire la stanchezza, mentre dietro si registra l’attacco di tre atleti: Matteo Podestà e Andrea Natali (anch’essi del Team Kuota) e Fabrizio Casartelli del Team Carmioro A-Style. Passaggio solitario in cima per Cesana, seguito dai compagni di squadra a un minuto e poco dietro Casartelli. Sulla successiva discesa, molto bella e veloce, i due inseguitori raggiungono il compagno, dando vita ad un finale più simile ad una “cronosquadre” che ad una corsa in linea. Arrivo in parata per i tre portacolori del team lombardo, con vittoria meritata per un combattente Cesana al rientro agonistico quest’anno, primo attacante di giornata e fedele scudiero dei compagni nelle precedenti tappe di Coppa Lombardia.
Sul percorso medio, un gruppo di una dozzina di atleti si avvantaggia nella prima salita di Teglio, sotto la spinta dei più in forma del momento di Coppa Lombardia nei percorsi medi e in corsa per la maglia rosa: Niki Giussani (Team Kuota Carimate), Massimiliano Toia (Cinello Glass’nGo) e l’enfant du pais Simone Zampatti (Club Lombardia). Il gruppo procede di comune accordo fino ai piedi del Triangia, dove il ritmo sale e diversi atleti perdono le ruote dei primi. La discesa veloce verso Sondrio con il successivo tratto pianeggiante vede sette atleti in fuga che di comune accordo giungono all’ultimo chilometro, consolidando il loro vantaggio. A 700 metri dall’arrivo, forte della superiorità numerica e ben protetto dal compagno Biganzoli, Niki Giussani sferra un attacco degno dei migliori “finisseur” e anticipa il gruppo giungendo a braccia alzate. Buon secondo il compagno di squadra, che precede Andrea Vassalli (Orobie Cup) e un generoso Massimiliano Toia (Cinelli Glass’n Go).
Tra le donne, il team Cinelli Glass’n Go imita i colleghi uomini del Team Kuota Carimate. Come questi ultimi, doppietta in entrambi i percorsi, con Cristina Leonetti prima nel percorso lungo davanti a Anna Corona e Raffaella Palombo nel percorso medio che precede Lorena D’Ursi.
Al termine della manifestazione, il tradizionale pasta-party ha preceduto le premiazioni, svoltesi in modo piuttosto veloce, con una bella serie di prodotti alimentari molto graditi dai concorrenti. A proposito del pasta-party, va sottolineata la scelta di optare per il menù tradizionale tipico di una granfondo, in sostituzione degli abituali pizzoccheri che il Gs Alpi offre solitamente in occasione della gara di Sondrio. Tale scelta è stata operata dal momento che i volontari “esperti” nella preparazione del tipico piatto valtellinese, sono da più di un mese impegnati come volontari in Abruzzo, preparando più di 30.000 pasti alla settimana per le vittime del recente terremoto.